CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO TRANSITORIO PER STUDENTI UNIVERSITARI

Il/La Sig./Soc. . . . di seguito denominato/a locatore, nato a . . . (. . .) il . . . e residente a/sede legale in . . . (. . .), Via . . . n. civico . . . codice fiscale . . . partita iva . . . (assistito/a da . . . in persona di . . ._) concede in locazione al/alla Sig./ra, ovvero, se la locazione riguarda più conduttori, ai Sig./ri

-. . .

di seguito denominat . . ./i conduttore/i, identificat . . ./i, rispettivamente, mediante documento di riconoscimento . . . (assistit. . . ./i da . . .) in persona di . . .

che accetta, per sé e suoi aventi causa, l’unità immobiliare posta in Via . . .

n. civico . . . piano . . . scala . . . int. . . . composto di n. . . locali, oltre cucina e servizi, e dotata altresì dei seguenti elementi accessori (cantina, autorimessa singola, posto macchina in comune o meno, ecc.: indicare quali) . . .superficie mq. . . . - non ammobiliato/ammobiliato come da elenco a parte, sottoscritto dai contraenti.

Tabelle millesimali

Proprietà: . . . ; spese generali: . . . ; ascensore: . . . ; riscaldamento: . . . ; acqua: . . ; altre: . . .

. . .

Estremi catastali identificativi dell’unità immobiliare: . . . Documentazione amministrativa e tecnica sicurezza impianti: . . . Certificato di collaudo e certificazione energetica: . . .

La locazione sarà regolata dalle seguenti pattuizioni:

 

ART. 1 - DURATA DEL CONTRATTO

Il contratto è stipulato per la durata di mesi . . . dal . . . al . . .

 

ART. 2 - RINNOVO TACITO

Alla prima scadenza il contratto si rinnova automaticamente per un uguale periodo se nessuna delle parti comunica all’altra, almeno tre mesi prima della data di scadenza, con lettera raccomandata, che non intende rinnovarlo.

 

ART. 3 - ESIGENZA TRANSITORIA DEL CONDUTTORE

Le parti concordano che la presente locazione ha natura transitoria in quanto il conduttore/i espressamente ha l’esigenza di abitare l’immobile per un periodo non ecce- dente i . . . frequentando il corso di studi di: . . . presso l’Università di . . .

 

ART. 4 - RECESSO DEL CONDUTTORE

Il conduttore ha facoltà di recedere dal contratto per gravi motivi previo avviso da recapitarsi a mezzo lettera raccomandata almeno due mesi prima. Tale facoltà é consentita anche ad uno o più dei conduttori firmatari e in tal caso, dal mese dell’intervenuto recesso, la locazione prosegue nei confronti degli altri ferma restando la solidarietà del conduttore recedente per i pregressi periodi di conduzione.

Indipendentemente dai gravi motivi, è concesso al conduttore/i di recedere dal con- tratto, dandone preavviso al locatore, quando si verifichi prima della scadenza contrattuale l’interruzione degli studi.

 

ART. 5 - SUBENTRO

In caso di recesso da parte di uno o più conduttori firmatari, in presenza di almeno uno degli iniziali conduttori, è ammesso il subentro di altra persona nel rapporto di locazione. Il subentro dovrà essere comunicato per iscritto dal/i conduttore/i iniziali e dal conduttore subentrante, al locatore, che dovrà darne approvazione scritta.

 

ART. 6 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO

In caso di cessazione dell’iscrizione universitaria il contratto di locazione si risolverà, previa comunicazione scritta del locatore, a mezzo di lettera raccomandata, con termine di preavviso per il rilascio di almeno tre mesi.

 

ART. 7 - DESTINAZIONE DELL’IMMOBILE

L’immobile dovrà essere destinato esclusivamente ad uso di civile abitazione del conduttore/i.

 

ART. 8 - DIVIETO DI SUBLOCAZIONE

Il conduttore non potrà sublocare o dare in comodato, in tutto o in parte, l’unità immobiliare, pena la risoluzione di diritto del contratto.

 

ART. 9 - CANONE DI LOCAZIONE

Il canone annuo di locazione è convenuto in euro. . . che il conduttore si obbliga a corrispondere nel domicilio del locatore ovvero a mezzo bonifico bancario ovvero . . . in n. . . rate eguali anticipate di euro . . . ciascuna, scadenti il . . .

Il canone sarà/non sarà aggiornato ogni anno, a richiesta del locatore, nella misura del 75% della variazione annuale dell’indice dei prezzi al consumo accertata dall’ISTAT per le famiglie degli operai e degli impiegati verificatasi nell’anno contrattuale prece- dente quello di decorrenza dell’aggiornamento.

 

ART. 10 - REGOLARE PAGAMENTO DEL CANONE

Il pagamento del canone o di quant’altro dovuto anche per oneri accessori non potrà essere sospeso o ritardato da pretese o eccezioni del conduttore, qualunque ne sia il titolo. Il mancato puntuale pagamento, per qualunque causa, anche di una sola rata del canone (nonché di quant’altro dovuto ove di importo pari ad una mensilità del canone), costituisce in mora il conduttore.

 

ART. 11 - ACCESSO ALL’ABITAZIONE

Il conduttore dovrà consentire l’accesso all’unità immobiliare al locatore, al suo amministratore nonché ai loro incaricati ove gli stessi ne abbiano - motivandola - ragione.

 

ART. 12 - CONSEGNA DELL’IMMOBILE

Il conduttore dichiara di aver visitato la casa locatagli e di averla trovata adatta all’uso convenuto e - così - di prenderla in consegna ad ogni effetto con il ritiro delle chiavi, costituendosi da quel momento della

medesima custode.

Il conduttore si impegna a riconsegnare l’unità immobiliare locata nello stato medesimo in cui l’ha ricevuta salvo il deperimento d’uso, pena il risarcimento del danno. Si impegna, altresì, a rispettare le norme del regolamento dello stabile ove esistente, accusando in tal caso ricevuta della consegna dello stesso con la firma del presente con- tratto, così come si impegna ad osservare le deliberazioni dell’assemblea dei condomini. È in ogni caso vietato al conduttore di compiere atti, e tenere comportamenti, che possano recare molestia agli altri abitanti dello stabile. Le parti danno atto, in relazione allo stato dell’immobile, ai sensi dell’art. 1590 c.c. di quanto segue: . . . ovvero come da allegato Verbale di Consegna.

 

ART. 13 - MODIFICHE, INNOVAZIONI E MIGLIORIE

Il conduttore non potrà apportare alcuna modifica, innovazione, miglioria o addizione ai locali locati ed alla loro destinazione, o agli impianti esistenti, senza il preventivo consenso scritto del locatore.

 

ART. 14 - ESONERO DI RESPONSABILITÀ

Il conduttore esonera espressamente il locatore da ogni responsabilità per i danni diretti o indiretti che potessero derivargli da fatto dei dipendenti del locatore medesimo nonché per interruzioni incolpevoli dei servizi.

 

ART. 15 - DEPOSITO CAUZIONALE

A garanzia delle obbligazioni tutte che assume con il presente contratto, il conduttore versa/non versa al locatore (che con la firma del contratto ne rilascia, in caso, quietanza) una somma di Euro . . . pari a . . . mensilità del canone, non imputabile in conto pigioni e produttiva di interessi legali che saranno corrisposti al conduttore al termine di ogni anno di locazione.

Il deposito cauzionale come sopra costituito sarà restituito al termine della locazione previa verifica dello stato dell’unità immobiliare e dell’osservanza di ogni obbligazione contrattuale.

Altre forme di garanzia: . . .

 

ART. 16 - ONERI ACCESSORI

Sono interamente a carico del conduttore le spese - in quanto esistenti - relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all’ordinaria manutenzione dell’ascensore, alla fornitura dell’acqua nonché dell’energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell’aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine nonché alle forniture degli altri servizi comuni. Le spese per il servizio di portineria, ove istituito, saranno a carico del conduttore nella misura del novanta per cento.

Il pagamento di quanto sopra deve avvenire - in sede di consuntivo - entro due mesi dalla richiesta. Prima di effettuare il pagamento, il conduttore ha diritto di ottenere l’indicazione specifica delle spese anzidette e dei criteri di ripartizione. Ha inoltre diritto di prendere visione presso il locatore (o presso il suo amministratore o l’amministratore condominiale, ove esistente) dei documenti giustificativi delle spese effettuate, anche tramite le organizzazioni sindacali.

In una col pagamento della prima rata del canone annuale, il conduttore verserà una quota di acconto non superiore a quella di sua spettanza risultante dal consuntivo del- l’anno precedente.

 

ART. 17 - DIRITTO DI VOTO NELL’ASSEMBLEA CONDOMINIALE

Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell’unità immobiliare loca- tagli, nelle delibere dell’assemblea condominiale relative alle spese ed alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d’aria. Ha inoltre diritto di intervenire, senza voto, sulla delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni. Quanto stabilito in materia di riscaldamento e di condizionamento d’aria si applica anche ove si tratti di edificio non in condominio.

In tale caso (e con l’osservanza, in quanto applicabili, delle disposizioni del codice civile sull’assemblea dei condomini) i conduttori si riuniscono in apposita assemblea convocata dalla proprietà o da almeno tre conduttori.

 

ART. 18 - ANTENNA TV

Il conduttore - in caso di installazione sullo stabile di antenna televisiva centralizzata

- si obbliga a servirsi esclusivamente dell’impianto relativo, restando sin d’ora il locatore - in caso di inosservanza - autorizzato a far rimuovere e demolire ogni antenna individuale a spese del conduttore, il quale nulla potrà pretendere a qualsiasi titolo, fatte salve le eccezioni di legge.

 

ART. 19 - VENDITA DELL’IMMOBILE

Nel caso in cui il locatore intendesse vendere l’unità immobiliare locata, il conduttore dovrà consentire la visita all’unità immobiliare una volta alla settimana per almeno due ore con l’esclusione dei giorni festivi, oppure con le seguenti modalità:. . .

 

ART. 20 - SPESE DI REGISTRAZIONE

Le spese di bollo per il presente contratto, e per le ricevute conseguenti, sono a carico del conduttore.

Il locatore provvederà alla registrazione del contratto, dandone notizia al conduttore. Questi corrisponderà la quota di sua spettanza, pari alla metà. Le parti potranno delegare per la registrazione del contratto una delle organizzazioni che abbiano prestato assistenza per la stipula del presente contratto.

 

ART. 21 - DOMICILIO DEL CONDUTTORE

A tutti gli effetti del presente contratto, comprese la notifica degli atti esecutivi, e ai fini della competenza a giudicare, il conduttore elegge domicilio nei locali a lui locati e, ove egli più non li occupi o comunque detenga, presso l’Ufficio di segreteria del Comune ove è situato l’immobile locato.

 

ART. 22 - MODIFICHE AL CONTRATTO

Qualunque modifica al presente contratto non può aver luogo, e non può essere provata, se non mediante atto scritto.

 

ART. 23 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Il locatore ed il conduttore si autorizzano reciprocamente a comunicare a terzi i propri dati personali in relazione ad adempimenti connessi col rapporto di locazione (art. 13 Dlgs 196/2003).

 

ART. 24 - CONCILIAZIONE STRAGIUDIZIALE

Ciascuna parte potrà adire per ogni controversia che dovesse sorgere in merito alla interpretazione ed esecuzione del presente contratto, nonché in ordine all’esatta applicazione dell’Accordo locale, anche a riguardo del canone di locazione, una Commissione di Conciliazione Stragiudiziale formata, quanto a due componenti - scelti fra appartenenti alle rispettive organizzazioni firmatarie dell’Accordo, sulla base delle designazioni rispettivamente del locatore e del conduttore, - e, quanto a un terzo, che svolgerà eventualmente funzioni di presidente, sulla base della scelta operata dai due componenti come sopra designati ove gli stessi, di comune accordo, ritengano di nominarlo. In caso di variazioni in più o in meno dell’imposizione fiscale rispetto a quella in atto al momento della stipula del contratto, la parte interessata potrà adire una Commissione di Conciliazione Stragiudiziale, composta nei modi sopra indicati, la quale determinerà nel termine perentorio di novanta giorni il nuovo canone, a valere fino alla cessazione del rapporto contrattuale, ivi compreso l’eventuale periodo di proroga biennale, o fino a nuova variazione.

 

ART. 25 - ALTRE PATTUIZIONI

. . .

Letto, approvato e sottoscritto

. . . li . . .

Il locatore Il conduttore

A mente dell’art. 1342, secondo comma, del codice civile, le parti specificamente approvano i patti di cui agli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 18, 19, 21, 22, 23 e 25.

 

Il locatore                                                                                                         Il conduttore

. . .                                                                                                                                   . . .